Davvero ingente il carico di droga fatto sbarcare in Puglia dall'Albania. La guardia di finanza ha sequestrato oltre 630 chili di sostanza stupefacente cogliendo sul fatto i corrieri. In manette sono finiti in quattro: tre italiani e un albanese. Due le tipologie di droga che l'organizzazione italo-albanese intendeva immettere nel mercato pugliese: marijuana e hascisc. Impacchettata in grossi imballaggi e sigillata da nastro adesivo i militari delle fiamme gialle hanno scoperto e sequestrato tanta droga: 612 chili di marijuana e 21 chili di hascisc.
Erano già stati individuati e pedinati alcuni degli arrestati proprio perché sospettati di essere componenti di una banda di narcotrafficanti. I militari li hanno lasciati agire per coglierli sul fatto. Lo sbarco è avvenuto nell'area naturalistica de "Le Cesine", nel Leccese. Da un natante sono stati sbarcati i contenitori di droga per portarli all'interno di un furgone di colore bianco. A questo punto il furgone, scortato da una macchina di vedetta (una renault di colore bianco), ha iniziato a viaggiare sino ad arrivare a Leverano, comune del Leccese. E' stato qui che i militari sono intervenuti fermando i due automezzi e procedendo alla perquisizione. Al loro interno, oltre alla droga, anche i tre italiani e l'albanese che ovviamente sono stati arrestati.
Nei pressi del natante ancora fermo nelle "Cesine" i militari hanno trovato anche tre altri uomini e poiché sospettati di essere complici degli arrestati sono stati denunciati a piede libero. (G.P.)