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Consorzi di bonifica. Le proposte di Forza Italia al governatore Emiliano

“Alla luce della bandiera bianca alzata dal commissario straordinario Stanco e di quanto dichiarato dall’assessore Di Gioia, è evidente che la Regione si trovi davanti a un bivio: scegliere se riformare i Consorzi di Bonifica o liquidarli. Certo è che non si può più girare a vuoto, facendo pagare ai cittadini i ritardi nell’azione di governo, e Forza Italia ha già lanciato la sua proposta al presidente Emiliano, da cui attendiamo ancora un feedback”. Lo dichiara il presidente del Gruppo di Forza Italia, Andrea Caroppo. “E’ inaccettabile - prosegue Caroppo - che si preferisca continuare a prelevare soldi dalle tasche dei cittadini invece di sederci a un tavolo per costruire un’alternativa (peraltro promessa dallo stesso Emiliano durante il suo discorso di insediamento). La ratio della nostra proposta di riforma organica del sistema è quella di garantire l’approvvigionamento di acqua e le migliorie sui terreni e di caricare i costi solo su chi effettivamente gode dei servizi offerti e non anche sui semplici proprietari terrieri. Come? Con un riordino delle competenze, sottraendo ai consorzi di bonifica quelle relative alla difesa del suolo e le opere di mitigazione del rischio idrogeologico, anche a fronte degli eventi climatici che stanno sconvolgendo il Paese, come le ultime tragiche alluvioni a Taormina e in Emilia Romagna. Si tratta, infatti, di materie spettanti alla Regione, alle Autorità di Bacino e al Ministero e vanno riordinate inserendole anche nelle spese di fiscalità generale. In alternativa, bisogna avere il coraggio di guardare all’ipotesi della liquidazione di questi enti che non sono più in grado di sopravvivere. Le anticipazioni concesse dalla Regione, pari a 124 milioni di euro, sono inserite nel bilancio come partite di giro, quando ormai è evidente che i Consorzi non siano in grado di restituirle. Ergo, anche qualora gli agricoltori pagassero quanto richiesto - come confermato anche dall’assessore Di Gioia - non sarebbe sufficiente a coprire i buchi nei conti. Il danno è ormai esiziale - conclude Caroppo - e mi auguro che Emiliano raccolga l’invito ad incontrarci per cominciare a fare sul serio”.