“Nella sanità pugliese perennemente minata da tagli ed emergenze, l’acquisizione del sistema robotico ‘Da Vinci’ da parte della Clinica Urologica degli Ospedali Riuniti di Foggia – diretta dal prof. Giuseppe Carrieri – rappresenta una significativa eccezione, che deve però rappresentare un modello di riferimento. Coniugando l’innovazione e l’eccellenza (la chirurgia robotica, nel caso specifico, garantisce ottimi risultati nella cura del cancro alla prostata, al rene e alla vescica, tra le più diffuse neoplasie dell’uomo) alla professionalità e qualità degli operatori. “
E' la nota del presidente del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Ragionando in termini di investimenti e non semplicemente di costi, e gestendo al meglio le risorse disponibili. Per garantire risposte al territorio e ai cittadini in linea con le aspettative ed esigenze, frenare la mobilità passiva, garantire una crescita complessiva ed uniforme dell’assistenza. Non un successo isolato, insomma, ma un salto di qualità significativo e indicativo di un auspicabile nuovo corso, in Capitanata e nell’intera Puglia, della sanità pubblica: e il Piano di riordino ospedaliero prossimo venturo sarà il primo, fondamentale banco di prova”.