Il capogruppo dei Popolari alla Regione Puglia, Napoleone Cera, interviene nel dibattito politico sul fenomeno del caporalato in Puglia
“Possiamo con responsabilità e in tutta trasparenza dirci la verità sul grave e triste fenomeno del caporalato in Puglia? I giornali fanno il loro dovere, ma l'immagine della Puglia su stampa e TV - dichiara Cera - ne esce sistematicamente massacrata. Quando poi tutto è drammaticamente certificato da morti sul lavoro o a causa di quel tipo di organizzazione del lavoro che si cerca di minimizzare o di occultare, vuol dire che il fenomeno è ben più grave di quello che si vuol far capire.
I fatti accaduti in Puglia - afferma Cera - anche in questa caldissima estate denotano un sistema produttivo agricolo regionale ancora affidato a metodi primordiali, tipico dello sfruttamento e della speculazione che vede i lavoratori mercificati, sottopagati, non trattati come persone. Triste fenomeno che puntualmente si ripete. Il settore agricoltura deve fare un grande balzo in avanti in modo diffuso e strutturale per poter competere con mercati del Mediterraneo aggressivi e meglio organizzati.
Ormai non c'è filiera produttiva agricola che riesca a salvarsi. I nostri prodotti, se raccolti, arrivano sui mercati europei quando altri Paesi li hanno già occupati o saturati, utilizzando in Puglia ancora assurde e desuete catene o filiere di commercializzazione.
I nostri prodotti, pur qualitativamente di più elevato pregio, vengono svenduti o diventano non competitivi. In tal modo, la loro produzione è poco remunerativa e a farne le spese sono proprio quanti in agricoltura vi lavorano per vivere. Per non parlare dell’introduzione di nuova recente tassazione proprio sui terreni agricoli. Laddove, però, l'imprenditorialità individuale ha voluto e saputo investire, i risultati sono di grande evidenza. In mancanza di un profondo e radicale intervento globale in questo settore che incide per gran parte nell'economia regionale pugliese, il rischio è quello del repentino abbandono dei terreni e della loro desertificazione.
Assessorato all'Agricoltura, Associazioni di categoria e operatori del settore è necessario che organizzino - a parere del consigliere Cera - un pronto monitoraggio dello stato dell'agricoltura pugliese per avviare nuovi indirizzi di scelte che rendano produttivo e non speculativo o, per alcuni tristemente mortale, l'intero comparto agricolo.
Sono certo - conclude Cera - che il Presidente Emiliano, avvalendosi della collaborazione di tutti i Gruppi Consiliari, vorrà assumere prontamente le iniziative necessarie sia a stroncare il fenomeno del caporalato, non solo intensificando metodi repressivi, spesso transitori, ma promuovendo soprattutto l'avvio di una profonda riorganizzazione dell'intero settore, ormai divenuto indifferibile”.