
Proposta per raddoppiare il numero delle rate della rottamazione delle cartelle di Equitalia
Di certo al momento c'è solo la proroga al 21 aprile della scadenza per la presentazione della richiesta di rottamare le cartelle di Equitalia. Un risultato notevole e necessario che tiene conto delle file enormi che ci sono in queste settimane negli uffici esattoriali per accedere a questa possibilità. Attualmente chi decide di rottamare può scegliere di pagare in un’unica rata (a luglio 2017) oppure in cinque rate di cui l'ultima con scadenza a settembre 2018.
L'ipotesi è che ci possa essere un'ulteriore agevolazione da parte del Governo nel raddoppiare il numero delle rate di pagamento. Questa è la richiesta che ha fatto Rocco Palese, parlamentare di Direzione Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.
“Noi di Direzione Italia accogliamo con soddisfazione la decisione del Governo di prorogare al 21 aprile la possibilità di rottamare le cartelle Equitalia ma al tempo stesso chiediamo di valutare l’ipotesi di aumentare il numero di rate per chi sceglie la rottamazione, portandole da cinque a dieci”.
La prossima settimana è previsto che il Consiglio dei Ministri approvi il Decreto Enti Locali e quella potrebbe essere già un’occasione per accogliere questa proposta.
“Quello che chiediamo al Governo – spiega Palese - è di allungare la scadenza dell’ultima rata e di aumentarle portando il numero massimo di rate da cinque a dieci. Riteniamo che sia giusto andare ulteriormente incontro ai contribuenti che vogliono mettersi in regola ma hanno ancora difficoltà economiche”.
In questo modo a parere di Palese il Governo dimostrerebbe concretamente di dare “un ulteriore aiuto a famiglie e imprese che a causa della crisi economica si sono trovate e si trovano in difficoltà con i pagamenti” ma sarebbe anche una certezza in più per lo Stato di incassare quei soldi” perché aumenterebbe il numero dei richiedenti per la migliore facilità di pagamento.
Ricordiamo che la rottamazione consente di fare domanda per tutte le cartelle esattoriali emesse da Equitalia tra il 2000 e il 2016. Al richiedente Equitalia risponderà informandolo della valutazione dell'istanza: Se la richiesta è accettata allora Equitalia, entro il 15 giugno, comunicherà con una lettera il conteggio esatto della somma dovuta, la scadenza delle eventuali rate e i relativi bollettini di pagamento. (R.T.)
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