Sab05042025

Ultimo aggiornamentoSab, 03 Ago 2024 2pm

Proposte M5S contro la Xylella in Puglia

Cosa fare contro Xylella? Il Movimento 5 Stelle ha delle proposte che ha illustrato questa mattina a Torchiarolo, nel Brindisino. A parlare per il movimento sono stati Rosa D'Amato,  membro della Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale, e Cristian Casili, membro della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale pugliese.

Per loro sono sostanzialmente sei le proposte che è possibile fare per fermare il disastroso avanzare della Xylella negli uiliveti pugliesi. Si parte dalla moratoria per l'applicazione del piano di interventi sui campi dove sono in atto la ricerca e la sperimentazione. Poi è necessario estendere la ricerca ed affidarla anche a centri ed università differenti rispetto al  CNR e all'Università di Bari consentendo e favorendo la sinergia con le altre università pugliesi, italiane ed internazionali.

Per i due esponenti del  M5S si deve fare in modo di consentire ad altri laboratori accreditati o da accreditare di effettuare le analisi sulla presenza o meno del batterio Xylella fastidiosa nonché estendere la possibilità di accreditamento a quei centri di ricerca che ne facciano richiesta e che siano in possesso delle relative competenze per eseguire test sul batterio X. Fastidiosa. Occorre inoltre integrare il comitato scientifico regionale con alcune competenze e figure professionali attualmente assenti e di cui è invece emersa l'assoluta necessità per garantire un approccio olistico. Vanno aggiunte competenze agronomiche, sull'ecosistema, microbiologia del suolo, genetica, entomologia.

Ed ecco cosa fare per aiutare il settore agricolo. Svolgere attività formative atte a recuperare un approccio sostenibile nell'uso dei terreni. Formazione di gruppi di intervento sulla potatura e gestione sostenibile (coinvolgimento degli Ordini degli Agronomi e dei Periti Agrari); investire sulla gestione delle acque reflue urbane per utilizzare tale risorsa nell'irrigazione degli oliveti;
investire nella raccolta differenziata (matrice umida) ed incentivare gli impianti di compostaggio per produrre compost di qualità e certificato da utilizzare in agricoltura; consentire alle aziende del settore biologico di effettuare gli interventi nel rispetto delle loro metodologie e pratiche valutando l'inserimento nel piano di azione delle proposte di Federbio; Permettere l'uso di fitofarmaci consentiti in agricoltura biologica ma sospendere e vietare l’uso di dimetoato ed etofenprox.

Un documento a firma dei due esponenti del M5S, stilato a conclusione della conferenza svolta a Torchiarolo, è stato indirizzato oggi al  Ministro dell’Agricoltura, al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore regionale all`Agricoltura e al Commissario per l`emergenza Xylella. (Cosima Miacola)