Sab05042025

Ultimo aggiornamentoSab, 03 Ago 2024 2pm

Fitto: Forza Italia cerca volti nuovi con il metodo XFactor

Il pugliese Raffaele Fitto, ex delfino di Silvio Berlusconi e attuale leader dei Conservatori e riformisti, torna a criticare Forza Italia: “Il modello deve essere quello dei Repubblicani Usa, non i casting”. Forza Italia non può andare alla ricerca di volti nuovi del partito come in un "casting" sul modello di "XFactor". Da qualsiasi argomento si parta Fitto pare preferire sempre arrivare con le sue critiche o al Governo Renzi oppure a Forza Italia spingendo quasi sempre sul “tasto” delle primarie per la scelta del leader della coalizione del centrodestra. Ed infatti Fitto su questo aspetto specifico dichiara che “Sulle primarie Fi sceglie di autoisolarsi, ed e’ un peccato. Da quello strumento può infatti passare un vero rinnovamento, e una limpida e aperta competizione di idee. Il movimento che fece nascere il centrodestra nel 1994 sembra ora volerlo bloccare.”

A Fitto risponde quasi sempre l’avvocato Luigi Vitali, coordinatore regionale di FI Puglia, e lo ha fatto anche in quest’occasione."Ma Fitto ha dimenticato la sua storia"- afferma con tono sicuro Vitali intervistato dal TG3. "Mi meraviglio – dice Vitali– che parli di questo Fitto che a vent'anni ha cominciato a calcare i palcoscenici della politica. Le persone selezionate per rappresentare le linee di FI, sono capaci e preparati e non hanno partecipato a XFactor".

I rapporti tra Forza Italia e i “Conservatori e Riformatori” di Fitto sono diventati ancora più ostili dopo che proprio in questi giorni si è registrato il  passaggio in Forza Italia del senatore fittiano Michele Boccardi.

E’ iniziata una campagna acquisti da parte di Forza Italia per indebolire Fitto? A rispondere è Vitali che nella stessa intervista al Tg3, precisa: "le campagne acquisti non ci interessano", ma questo dimostra che "Forza Italia è ancora, a livello rionale e nazionale, punto di riferimento dei moderati".

Fitto di questo non parla preferisce continuare la sua battaglia per fare in modo che nel centrodestra si facciano le primarie. “E’ positivo che Matteo Salvini continui ad esprimersi a favore all’ipotesi di primarie anche nazionali.

In tanti (io stesso (Fitto ndr), Flavio Tosi, Giorgia Meloni, e tanti altri protagonisti) sosteniamo da tempo questa tesi.

Ora sta a Forza Italia scegliere se aiutare la nascita del centrodestra del futuro, o se tentare di bloccare tutto (magari per non far dispiacere a Renzi). Ma l’operazione-blocco non riuscirà: in tanti (partiti, movimenti, elettori) diremmo no a un eventuale “autosequestro” del centrodestra in nome di vecchi o nuovi Nazareni (sulle riforme o sulle tv). Noi Conservatori e Riformisti intendiamo contribuire a una libera competizione di idee su tutto: sulla collocazione internazionale, sulle ricette economiche, sulla sicurezza, sull’immigrazione. Con proposte (quelle che abbiamo presentato a luglio) forti ma sempre assolutamente realizzabili e concrete.”

Vitali, interpretando in pieno il pensiero di Berlusconi, di primarie non vuole neppure sentirne parlare. Preferisce finanche sbilanciarsi sui rapporti tra Berlusconi e Matteo Renzi, tra Forza Italia e il Governo. “E’ mia opinione che non si possa aprire un dialogo con Renzi ma se ci saranno provvedimenti che rispecchiano le nostre linee guida noi li voteremo. Questo non significa fare inciuci. Noi eravamo, siamo e saremo – concluso Vitali - alternativi a Renzi". (Rezarta Tahiraj)