
Tutti gli eletti al consiglio regionale pugliese dei giovani
Cresce l'interesse degli studenti pugliesi per le istituzioni? Pare di sì se si tiene conto della partecipazione alle urne per eleggere il nuovo Consiglio regionale dei giovani pugliesi. E' in crescita l'affluenza per questa prova di democrazia. Il dato registrato alle urne allestite nelle scuole superiori quest’anno è superiore persino al record del 2014. Infatti, quasi 120mila ragazze e ragazzi venerdì 23 ottobre, negli istituti di tutte le province pugliesi, hanno eletto i 40 giovani studenti che faranno parte della dodicesima edizione del Parlamento dei Giovani della Puglia. E' un progetto, questo, promosso dal Consiglio regionale, a cura del servizio comunicazione e biblioteca, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale e con la gestione operativa di Farm.
In crescita anche i candidati che quest'anno sono stati 323 ma ad essere eletti sono stati solo 40. Il nuovo Parlamento dei Giovani è composto da 31 ragazzi e 9 ragazze. Il dato maggiore dell'affuenza è stato registrato a Bari, con 33.769 elettori, seguita da Foggia-BAT (33.112), Lecce (26.454) e Brindisi–Taranto (23.762).
Il candidato che ha ricevuto maggiori preferenze è Riccardo Sanasi (2255 voti), nel collegio Brindisi/Taranto 2. Tra le ragazze, la più suffragata è Martina Catalano (1654 voti), nel collegio Lecce 3.
Questi i nomi dei nuovi parlamentari divisi per province.
BARI: Claudio Battista, Dafne Anastasia, Ludovico Rodio, Stefania Longo, Luca Siragusa, Cristiano Limongelli, Antonio Trifogli, Roberto Durante, Marco Lorusso, Nicolas Meliddo.
BRINDISI/TARANTO: Alessio Carlucci, Sarah Macchiatella, Riccardo Sanasi, Giovanni Ricci, Michele Basile, Davide Cardenio, Stefano Bruno, Marco Mappa, Sara Miceli.
FOGGIA/BAT: Consiglia Ippolito, Antonio Foglia, Alessio Fania, Enrico Dardes, Michele Arcangelo Damato, Antonio Falconetti, Giuseppe Montebello, Michele Budrago, Antonio Cesareo, Luca Di Fazio, Tarek Guarraoui, Leonardo Detto.
LECCE: Pierluigi Cuna, Mariangela Portaluri, Simone Potenza, Ezio Antonio Stefàno, Ludovica Circhetta, Luca Alemanno, Martina Catalano, Francesca Selce, Davide Carlino.
Ai quaranta, si aggiungeranno i sei rappresentanti delle Consulte Provinciali degli Studenti.
“L'obiettivo del progetto – è scritto in una nota diffusa dalla Regione Puglia - è far vivere una esperienza di vita democratica all'interno delle Istituzione attraverso la conoscenza dei luoghi, delle persone e della complessa architettura organizzativa. La sfida è approfondire alcune tematiche che interessano il territorio, analizzarle secondo la visione dei giovani presentando successivamente soluzioni e proposte di legge al Consiglio regionale della Puglia”.
Va evidenziato che si tratta della prima esperienza del genere in Italia e nelle prime undici edizioni ha visto complessivamente la partecipazione al voto di 1.225.000 studenti, l’elezione di 386 parlamentari, che hanno stabilito regole interne scritte nello “Statuto del Parlamento”, nominato le cariche rappresentative, organizzato le commissioni, discusso su diversi temi, presentato trenta proposte di legge e progetti su legalità, parità di diritti, accessibilità, ambiente, turismo, inclusione sociale, sempre con uno spirito costruttivo e propositivo. Spesso le iniziative hanno precorso interventi della Regione, a testimonianza che i giovani hanno la capacità di guardare avanti, più avanti dei “grandi”.
Il dialogo interreligioso, al centro della passata edizione, ha visto gli studenti impegnati in una serie di ricerche e incontri che li hanno portati a una maggiore consapevolezza delle diverse realtà religiose presenti in Puglia e delle problematiche di integrazione sociale. Sono state le basi della proposta di legge per realizzare nei cimiteri comunali aree destinate ai defunti di altre religioni.
Gli studenti-parlamentari svolgono il loro compito grazie alle assemblee plenarie organizzate periodicamente a Bari, nell’Aula Consiliare e settimanalmente nell’aula virtuale sul sito parlamentogiovanipuglia.org che permette di lavorare a distanza.
Numerose le iniziative collaterali previste anche quest’anno in Puglia e sul territorio nazionale, sempre orientate alla formazione e allo scambio di esperienze con altri studenti. Tra tutte, il laboratorio “Politica bene comune”, un incontro-confronto con esperti per approfondire il valore della politica e immaginare nuove forme di democrazia e partecipazione, ma anche la visita alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica, che si ripeterà anche in questa edizione.
Il primo incontro è fissato per giovedì 12 novembre alle 10,30, a Bari, nella sede della Biblioteca multimediale consiliare Teca del Mediterraneo. Una lezione di democrazia per tutti nella rinnovata fiducia nelle istituzioni dimostrata dagli studenti pugliesi (Mauro De Carlo)
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