Dom06042025

Ultimo aggiornamentoSab, 03 Ago 2024 2pm

Il Movimento Schittulli-AP nella "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne"

“Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, esprimiamo il nostro dolore, il nostro cordoglio, il nostro sconcerto, la nostra indignazione per le tante, troppe vittime di una barbarie e un crimine deprecabile e orribile che si manifesta in varie forme e modi, tutti da condannare con assoluta fermezza." E' quanto si legge in una nota del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare.

"Una strage silenziosa che ormai si rinnova giorno dopo giorno, in Italia con l’aggravante delle mura domestiche spesso scenario agghiacciante e non rassicurante, con la parola ‘amore’ che viene erroneamente e incredibilmente associata a manifestazioni, gesti e azioni che dell’amore inteso come rispetto, complicità, rinuncia a sé per darsi e dedicarsi a un’altra persona, sono la totale negazione. Siamo vicini alle vittime, ai loro familiari, ai loro figli, ai loro genitori, a chi ha vissuto sulla propria pelle un dramma destinato a segnare e sconvolgere per sempre la propria esistenza, senza più ritorno. E siamo vicini a quante sono costrette a vivere nella paura, nel terrore, nell’apparente impossibilità di cambiare una realtà che si può e invece cambiare, uscendo dall’isolamento e con l’aiuto di operatori, associazioni, istituzioni, forze dell’ordine. Attraverso un’azione quotidiana di prevenzione ed educazione all’Affettività e al Rispetto, che deve vedere impegnati ognuno di noi, come persone prima ancora che cittadini, al di là dei rispettivi ruoli ricoperti nella società. Attraverso la partecipazione, attraverso il coinvolgimento, attraverso la condivisione. Per fermare questa strage insopportabile che viene etichettata come ‘femminicidio’, che caso dopo caso, episodio dopo episodio, rappresenta una terribile sconfitta e un dramma sempre più profondo e lacerante. Per restituire a tante donne e a tante famiglie serenità, fiducia nel futuro e nella bellezza del vivere con pienezza un sentimento e un affetto vero, non malato e distorto. Per spiegare in particolare alle nuove generazioni, agli uomini e alle donne di domani che brutalità, violenza e possesso rendono schiavi e non liberi, e cancellano qualsiasi umanità, sensibilità e crescita, personale e collettiva”.