Dom06042025

Ultimo aggiornamentoSab, 03 Ago 2024 2pm

Nei consigli regionali ora c'è anche il gruppo dei Conservatori e riformisti (Cor) di Fitto

“Si è costituito ufficialmente il gruppo dei ‘Conservatori e riformisti’ (Cor) in Regione Puglia, come e’ stato fatto al Senato e alla Camera dei deputati, e come faremo anche in tutte le altre regioni d’Italia”. L’annuncio lo ha dato a Bari Raffaele Fitto il quale, in conferenza stampa, ha sottolineato che “ai quattro consiglieri eletti nella lista ‘Oltre con Fitto’, che termina qui la sua funzione che era prettamente elettorale, si aggiunge il consigliere Luigi Manca” che ha lasciato il gruppo ‘Movimento Schittulli-Area popolare’ proprio per aderire al Cor.

“La mia scelta - ha detto Manca - è in linea con la intese intercorse precedentemente tra il Movimento Schittulli e Oltre con Fitto per una collaborazione organica tra i due partiti o per una fusione. L’accordo è saltato per altri, ma non per me”. Manca ha anche precisato che non vi sono interessi personali nella sua scelta: “sono un chirurgo senologo che ha sempre lavorato nel privato. Non ho necessità di ulteriori incarichi o di sviluppi della mia carriera professionale”.

In materia di sanità il capogruppo Zullo ha puntualizzato che il lavoro svolto dall’on. Fitto, allorquando à stato presidente della Regione, non si è limitato al solo piano di riordino ospedaliero, visto che in quegli anni sono partiti il Servizio di Emergenza urgenza, la telecardiologia, le RSA, i distretti, etc. Ora l’intendimento attuale è quella di rafforzare la prevenzione, la medicina territoriale e la riabilitazione efficientando nel contempo gli ospedali. “E’ su questi temi che daremo il nostro contributo – ha concluso -, senza trascurare l’esigenza di ridurre le tasse”.  

Fitto ha spiegato che Cor farà una opposizione “non demagogica ma critica e propositiva” anche in Puglia. Ad esempio, nella sanità, un ambito in cui “regna l’anarchia”, se il governatore Emiliano “avra’ il coraggio di fare una riforma seria, noi lo sosterremo”. “Comprendiamo – ha rilevato Fitto – la sua difficoltà politica di ammettere il disastro dei dieci anni precedenti, ma non c’è più tempo da perdere”.

Parlando di amministrative, Fitto ha ribadito, che “non e’ possibile immaginare” che a causa di “un braccio di ferro tra diverse posizioni ci sia una rottura” del centrodestra. “Le primarie regolate per evitare infiltrazioni poco trasparenti – ha sostenuto Fitto – sono l’unico modo per mettere insieme una coalizione in cui confrontarsi”. Ma, ha concluso, “laddove si dovessero trovare soluzioni unitarie condivise, il problema” primarie “non si porrebbe”.